La polvere polimerica ridispersibile (RDP) è una polvere bianca a flusso libero ottenuta mediante essiccazione a spruzzo di un’emulsione polimerica (tipicamente VAE — copolimero di acetato di vinile ed etilene) con colloidi protettivi e additivi. Una volta miscelata con l'acqua, la RDP si ridisperse in un'emulsione polimerica che migliora l'adesione, la flessibilità, la resistenza alle fessurazioni e l'idrorepellenza nei materiali da costruzione a base di cemento e gesso.
TENESSY produce cinque tipi di RDP — RDP-5580, RDP-5575, RDP-5560, RDP-5518, e RDP-5516 — ciascuno progettato per specifiche applicazioni nel settore delle malte da costruzione.
Come viene realizzato l'RDP
La produzione di polvere polimerica ridispersibile prevede diverse fasi fondamentali:
- Polimerizzazione in emulsione: I monomeri di acetato di vinile ed etilene vengono polimerizzati in acqua con l'aggiunta di emulsionanti e iniziatori per ottenere un'emulsione polimerica stabile (lattice)
- Aggiunta di colloidi protettivi: Si aggiungono alcol polivinilico (PVA) o altri colloidi protettivi per stabilizzare l'emulsione e consentirne la ridispersione
- Essiccazione a spruzzo: L'emulsione liquida viene spruzzata in una camera ad aria calda, dove l'acqua evapora lasciando particelle secche di polimero in polvere
- Aggiunta di agenti antiagglomeranti: Vengono aggiunte polveri minerali fini (come la silice o il carbonato di calcio) per evitare che la polvere formi grumi durante lo stoccaggio
- Setacciatura e confezionamento: La polvere ottenuta viene setacciata per ottenere una granulometria uniforme e confezionata in sacchi resistenti all'umidità
Specifiche tecniche del TENESSY RDP
Parametro | Specifiche |
Aspetto | Polvere bianca |
Densità della massa | 400–600 g/l |
Dimensione delle particelle | ≥80 |
Valore del pH | 6.0-8.0 |
Contenuto solido | ≥98% |
Guida ai voti del programma RDP del Tennessee
TENESSY offre cinque classi di RDP, ciascuna progettata per soddisfare specifici requisiti applicativi:
Voto | Applicazioni designate |
Malta per intonaci/antisfessurazione, pannelli murali, malta per la decorazione delle superfici | |
RDP-5575 | Contatta TENESSY per ulteriori dettagli sulla candidatura |
Malta adesiva, stucco in polvere per pareti interne/esterne, colla per piastrelle in ceramica, pannelli murali, malte a base di cemento | |
Malta adesiva, stucco in polvere per pareti interne/esterne, colla per piastrelle, malta per riparazioni, sigillante, malta autolivellante | |
Malta adesiva, stucco in polvere per pareti interne/esterne, colla per piastrelle in ceramica, pannelli murali, malte a base di cemento |
Linee guida per la scelta del livello:
- Per malta anti-crepa e per intonaci → RDP-5580
- Per adesivo per piastrelle e malta adesiva per uso generico → RDP-5560 o RDP-5516
- Per malta per riparazioni, sigillante e autolivellante → RDP-5518 (il tipo più versatile)
- Per stucco in polvere per pareti → RDP-5560, RDP-5518 o RDP-5516
Come funziona l'RDP in Mortar
Quando l'RDP viene aggiunto alla formulazione di una malta pronta all'uso e miscelato con acqua in cantiere, si verificano due processi fondamentali:
Formazione del film
Le particelle polimeriche presenti nell’RDP si uniscono formando una pellicola polimerica continua e flessibile all’interno della matrice di malta. Questa pellicola si intreccia con la struttura degli idrati di cemento, creando un composito modificato con polimeri dalle proprietà migliorate:
- Migliore adesione: Il film polimerico aderisce sia al substrato che alla matrice cementizia, aumentando notevolmente la resistenza di adesione
- Maggiore flessibilità: La fase polimerica flessibile consente alla malta di adattarsi ai lievi movimenti del sottofondo e all'espansione termica senza formare crepe
- Riduzione della fragilità: La modifica polimerica trasforma la malta cementizia, di natura fragile, in un materiale più resiliente e resistente agli urti
Ritenzione d'acqua e lavorabilità
L'RDP, come l'etere di cellulosa, favorisce la ritenzione idrica nella malta fresca. Ciò garantisce una corretta idratazione del cemento e prolunga il tempo di lavorabilità, ovvero il periodo durante il quale è possibile regolare le piastrelle dopo la posa.
Proprietà chiave: il RDP migliora la malta
Proprietà | Senza RDP | Con RDP (1–3%) | Miglioramento |
Resistenza dell'incollaggio | 0,3–0,5 MPa | 1,0–2,0 MPa | +200–300% |
Flessibilità (deformazione) | Basso (fragile) | Alto (flessibile) | Significativo |
Resistenza alle crepe | Povero | Buono – Eccellente | Maggiore |
Resistenza agli urti | Basso | Medio-alto | Significativo |
Idrofobicità | Basso | Medio-alto | Moderato |
Orario di apertura | 10–15 min | 20–30 min | +50–100% |
Lavorabilità | Fiera | Buono – Eccellente | Significativo |
Guida al dosaggio dell'RDP in base all'applicazione
Applicazione | Livello TENESSY consigliato | Dosaggio tipico dell'RDP | Vantaggio principale |
Adesivo per piastrelle standard (C1) | RDP-5560 o RDP-5516 | 1.0–2.0% | Adesione, tempo di lavorabilità |
Adesivo per piastrelle di alta qualità (C2) | RDP-5518 | 2.0–4.0% | Elevata adesione, flessibilità |
Adesivo per piastrelle di grande formato | RDP-5518 | 3.0–5.0% | Resistenza al cedimento, adesione |
Composto autolivellante | RDP-5518 | 2.0–4.0% | Fluidità, resistenza alle crepe |
Adesivo e mano di fondo ETICS | RDP-5580 | 3.0–5.0% | Adesione, impatto, fessura |
Membrana impermeabilizzante | RDP-5580 | 5.0–10.0% | Flessibilità, impermeabilità |
Malta di riparazione | RDP-5518 | 2.0–5.0% | Adesione, ritiro, impatto |
Malta per intonaci/antifessurazione | RDP-5580 | 2.0–4.0% | Resistenza alle crepe, flessibilità |
Rifinitura / finitura | RDP-5560 o RDP-5516 | 1.0–2.0% | Aderenza, levigatezza |
Stucco in polvere per pareti | RDP-5560, RDP-5518 o RDP-5516 | 1.0–3.0% | Aderenza, lavorabilità |
Stucco per giunti a base di gesso | RDP-5518 | 1.0–3.0% | Flessibilità, resistenza alle crepe |
Sigillante | RDP-5518 | 2.0–4.0% | Flessibilità, adesione |
Nota: Il dosaggio è espresso in percentuale del peso totale della miscela secca. Un dosaggio eccessivo (>10%) può ridurre la resistenza alla compressione e aumentare i costi senza apportare benefici proporzionali.
RDP contro etere di cellulosa: complementari, non in concorrenza
Una domanda ricorrente è se l’RDP sostituisca l’etere di cellulosa nelle formulazioni delle malte. La risposta è no: svolgono funzioni diverse ma complementari:
Funzione | PSR | Etere di cellulosa (HPMC/HEMC) |
Miglioramento dell'adesione | ✅ Primaria | Minimo |
Flessibilità / resistenza alle crepe | ✅ Primaria | Minimo |
Ritenzione idrica | Moderato | ✅ Primaria |
Addensante / anti-cedimento | Moderato | ✅ Primaria |
Miglioramento della lavorabilità | ✅ Significativo | ✅ Significativo |
Costo | Alto (costoso) | Inferiore |
Migliori pratiche: Utilizzare insieme sia l’RDP che l’etere di cellulosa. L’RDP garantisce adesione e flessibilità; l’etere di cellulosa garantisce ritenzione idrica e potere addensante. Una tipica formulazione di adesivo per piastrelle contiene 0,3–0,5% di HPMC (come TENESSY NH200PC) + 1–3% di RDP (come RDP-5560).
RDP nell’adesivo per piastrelle: perché è fondamentale
L'adesivo per piastrelle rappresenta il principale campo di applicazione dell'RDP. I moderni adesivi per piastrelle devono soddisfare rigorosi standard (EN 12004, ISO 13007) che richiedono:
- Elevata resistenza di adesione sia in condizioni di asciutto che di bagnato
- Flessibilità per compensare la dilatazione termica e i movimenti del substrato
- Tempo di apertura prolungato per la posa di piastrelle su grandi superfici
- Antiscivolo (anti-cedimento) caratteristiche per la posa delle piastrelle da rivestimento
L'RDP è l'additivo che consente di ottenere queste proprietà. Senza l'RDP, l'adesivo per piastrelle a base di cemento risulterebbe fragile, con scarsa tenuta e inadatto ad applicazioni impegnative come la posa di piastrelle in esterni, il gres porcellanato di grande formato e i bordi delle piscine.
Classi TENESSY consigliate per gli adesivi per piastrelle: RDP-5560 e RDP-5516 per adesivi standard per piastrelle; RDP-5518 per adesivi premium per piastrelle che richiedono proprietà riparatrici e autolivellanti.
Aspetti relativi alla qualità da considerare nella scelta dell’RDP
Fattore di qualità | Specifiche TENESSY | Perché è importante |
Contenuto solido | ≥ 98% | Più basso = più acqua = durata di conservazione più breve |
Densità di massa | 400–600 g/l | Influisce sulla precisione del dosaggio |
Dimensione delle particelle | ≥80 | Influisce sulla velocità di ridispersione |
pH | 6.0-8.0 | Compatibilità con i sistemi a base di cemento |
Imballaggio | Sacchetti resistenti all'umidità | L'RDP assorbe l'umidità — deve rimanere asciutto |
Conservazione e manipolazione
L'RDP è igroscopico (assorbe l'umidità dall'aria) e deve essere conservato correttamente:
- Conservare nelle confezioni originali sigillate, in un luogo asciutto, fresco e ben ventilato
- Proteggere dalla pioggia durante il trasporto
- Evitare temperature superiori a 30 °C
- Utilizzare le confezioni aperte il prima possibile; richiuderle per evitare l'ingresso di umidità
- Impilare sui pallet, non direttamente sul pavimento
- Durata di conservazione: 12 mesi dalla data di produzione (nella confezione chiusa)








